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Letteratura

I diseredati e la poetica di Sonis.

Libro per libro.


Francesco_Sonis_Alla_fine_del_giorno_Mogoro

Nato a Uras e oggi residente a Mogoro, Francesco Sonis ha adottato per la sua produzione letteraria – che annovera diverse sillogi poetiche – la lingua italiana;
ma certo questo non gli ha impedito di cogliere nelle persone della sua terra motivi di profondo significato umano. In questa ultima raccolta, Alla fine del giorno, con la quale ha vinto il premio “Gaetano Cingari” di Reggio Calabria, la sua attenzione si rivolge in particolare ai poveri, i diseredati e gli sfortunati che hanno avuto troppo poca vita, o troppo poco dalla vita.
Nella motivazione Stefano Mangione scrive che «con espressione chiara coglie ciò che «ditta dentro» e la coincidenza delle anime delle cose e dell’uomo».


La Nuova Sardegna
Lunedì 14 Dicembre 2015

Sere d’Estate, Mogoro 2015

Lettura, Musica, Teatro, Cultura, Spettacolo e Danza.


Mogoro_estate_2015il PROGRAMMA completo:

Venerdì 24 Luglio – h. 19.00 | Piazza Martiri della Libertà
INAUGURAZIONE della 54° edizione della Fiera del Tappeto

Sabato 25 Luglio – h. 22.00 | Piazza Martiri della Libertà
SPETTACOLO MOGORO DANZA
Appuntamento annuale con il saggio della scuola di ballo Mogoro Danza

Mercoledì 29 Luglio – h. 19.00 | Fiera del Tappeto
SA CAMPANA NOA (NOBA)
Presentazione del libro di poesie di Eugenio Orrù

Venerdì 31 Luglio – h. 22.00 | Piazza del Carmine
SA DOMANDA
Spettacolo Teatrale della compagnia di teatro Tragodia di Mogoro

Sabato 1 Agosto – h.19.00 | Piazza del Carmine
VOLCANIC WINES 2015
Alla scoperta delle enogastronomiche e non solo della Cantina di Mogoro. Continua a leggere

Sardegna – appunti di viaggio

Il libro fotografico di Ivo Piras


Sardegna_Appunti_di_Viaggio_Ivo_Piras_01.r

«Un viaggio tra le pagine di un libro, un osservatorio fatto di colori, forme e profumi impareggiabili, di cielo, terra e acqua inimmaginabili, animato da meravigliosi compagni di viaggio.
12 capitoli alla scoperta di oltre 100 luoghi che raccontano e ritraggono l’Isola segnata dal tempo e dall’uomo.
Un’ammaliante sindrome dell’anima,
un incantesimo che ti porta in volo, ti prende la mano, il cuore e ti accompagna oltre la soglia, attraverso un varco in paradiso… in Sardegna

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di Fatti e Fate


Non tanto tempo fa, nelle scuole elementari di un paesino della Sardegna, uno dei temi proposti dalla maestra fu il seguente: “Racconta una storia immaginaria“.

Era una giornata uggiosa, il cielo era coperto e il vento soffiava in modo fastidioso. Caterina, tutta occhiali e lentiggini, si mise d’impegno. Una coda di cavallo le raccoglieva i capelli ed evidenziava le sue guance paffutelle. Non amava la geometria e neanche la matematica, ma era risaputo che fosse una bambina fantasiosa. Una volta si abbarbicò su un albero a spiare la luna e ci rimase delle ore; adorava i cruciverba e sferruzzare con la lana. Non le importava di non saper fare bene le divisioni o se non capiva appieno le frazioni: a lei piaceva scrivere. L’ortografia era incerta e saltava all’attenzione di chi correggeva il suo compito qualche doppia di troppo e qualche virgola in meno. Comunque sia alla maestra il suo tema piacque tantissimo. Lo lesse lei stessa ai suoi alunni e tutti ne apprezzarono la stravaganza, qualcuno rise e qualcun’altro prese in giro Caterina, ma se Luca e Giovanni raccontarono di rospi che gracidano sotto il loro letto e di princìpi che duellano nel giardino di casa, la storia inventata dalla bambina era questa… Continua a leggere

Rivelazioni di un koala

Forse nessuno ci crederà. Probabilmente molti penseranno che io sia una visionaria o che menta. Certi rideranno e altri non continueranno nella lettura. Ma trattasi di verità. Vi garantisco che non sono vaneggi e che si tratta effettivamente di un’esperienza vissuta nel pieno delle mie facoltà mentali e delle mie capacità critiche o meglio di quelle abilità che mi permettono di distinguere il vero dal falso. Nessun artefatto. Nessuna immaginazione né invenzione.

Rincasavo dalla mia solita passeggiata pomeridiana. Nell’imbrunire autunnale una luna piena e gialla osservava precoce i miei passi nella stradina che da Mogoro porta alle campagne di Trioi. Nessun’altra persona nelle vicinanze. Solitamente incontravo sempre qualcuno con cui ero solita fare un commento rapido sul clima o sulla velocità della corsa, per poi continuare speditamente il mio cammino. Quella sera avevo però tergiversato con nipoti e faccende varie e l’orario solito della camminata a passo svelto si era inesorabilmente spostato.
E’ per questo che non avevo incontrato anima viva. Generalmente i miei compaesani, timorosi delle ombre della sera e degli animali delle campagne, si dedicavano allo sport en plen air almeno due ore prima a quella in cui avevo deciso di andare io quella sera.Koala

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Una storia illustrata

     «Questa è la storia di un paesino di poco più di 300 abitanti che ricevette un dono particolare. Due prestigiosi musicisti in combutta con il sindaco del paese in questione offrirono un concerto da un’ora e mezza nella chiesa principale…»

Inizia così questa breve storia che potreste aver vissuto anche voi in uno dei tanti piccoli centri della Sardegna o magari a Mogoro, chissà!
Lasciatevi incantare dal suggestivo racconto di Gabriella e dai bei disegni di  Alice.
Clicca qui per leggere la storia completa.