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Nuovo servizio di Raccolta Differenziata a Mogoro

raccolta-differenziata_Mogoro-2016.04Oggi parte il nuovo servizio di raccolta differenziata che verrà effettuato dalla Cooplat.
Saranno necessari alcuni mesi affinché il nuovo servizio entri a pieno regime, pertanto anche il calendario non potrà essere definitivo: per i prossimi mesi continuerà ad essere distribuito il calendario provvisorio, che verrà recapitato a domicilio o comunque potrà essere ritirato presso le sedi indicate dagli addetti Cooplat.
Qui affianco il calendario di Aprile, cliccateci sopra per ingrandire l’immagine.


CINQUE IMPORTANTI SERVIZI AGGIUNTIVI: Continua a leggere

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Abba de bidda, malfunzionamenti e guasti.


Abba-de-bidda_Mogoro

Mesi fa è iniziato a Mogoro il servizio di vendita di Acqua per uso alimentare purificata con microfiltrazione e trattamento UV.
Una cosa utile e conveniente che ha subito colto il favore della popolazione che ha presto acquistato le tessere elettroniche da 30 € che possono garantire fino a 1000 litri di acqua.
Possono ma solo in linea teorica a quanto pare.
Sin dall’inizio infatti il sistema ha manifestato una serie di problemi che ha causato frequenti interruzioni e riduzioni del flusso della fontanella.
Anche ora è impossibile rifornirsi di acqua, fino a data non precisata. Continua a leggere

Morimenta: la Regione riconosce il disastro.

MOGORO.


2015-09-05_Morimenta_tempesta

La Giunta Regionale ieri ha riconosciuto il carattere di eccezionalità alla tromba d’aria che lo scorso 4 settembre ha colpito le zone di Mogoro e Terralba. Notizia appresa con grande soddisfazione dal sindaco di Mogoro Sandro Broccia: «Una condizione indispensabile per godere di nuovi fondi e risolvere così le tante emergenze presenti ancora nella borgata di Morimenta».
La Giunta Comunale aveva chiesto alla Regione il riconoscimento di stato di calamità naturale. Richiesta sostenuta dall’assessore all’Agricoltura Elisabetta Falchi. «Ringrazio l’assessore Falchi per il suo impegno – ha aggiunto Broccia – intanto ora partiamo con gli aiuti grazie ai 110 mila euro offerti dall’Unione dei Comuni Parte Montis ed i 90 mila del nostro bilancio. Con la prima somma contributi alle famiglie per il recupero delle case. Pubblicheremo il bando nei prossimi giorni. Con i 90 mila euro sistemeremo l’illuminazione pubblica e risolveremo il problema dell’amianto sparso ancora nei campi».
Antonio Pintori


L’Unione Sarda
Giovedì 26 Novembre 2015, Pagina 32

Il Monte Arci è più ricco.

URAS. Il Comune aderisce al Consorzio.


Monte_Arci
Il patto di ferro fra Comuni in nome della valorizzazione turistica ed ambientale dei boschi dell’ossidiana diventa più forte. Il Consiglio comunale di Uras ha deliberato l’adesione al Consorzio di gestione del parco del Monte Arci.
Un’adesione che il sindaco Gerardo Casciu traduce «in nuove opportunità per lo sviluppo di attività ricettive e del tempo libero nella nostra area montana e di valorizzazione delle produzioni locali legate a bosco e sottobosco».

I Comuni del Consorzio del Monte Arci diventano così dodici.
Dopo Ales, Marrubiu, Masullas, Morgongiori, Palmas Arborea, Pau, Santa Giusta, Siris, Usellus, Villaverde e Villaurbana arriva Uras.

«Un importante valore aggiunto», ha sottolineato Renzo Ibba, primo cittadino di Morgongiori e presidente del Consorzio, «Uras rappresenta la porta naturale del Monte Arci sulla statale 131. La sua dote è un grande patrimonio archeologico e storico». L’ultimo adempimento burocratico per l’ingresso ufficiale dell’amministrazione del terralbese sarà la sua accettazione nell’assemblea dei Comuni del Consorzio. «Godremo di finanziamenti e stiamo già portando avanti con gli altri municipi il progetto della foresta modello dell’Arci-Grighine», ha ricordato Casciu.
«Non mi dispiacerebbe anche l’ingresso di Pompu e guardiamo con interesse a Mogoro e Gonnostramatza», ha confessato Ibba, che ha chiuso sul prossimo decollo del parco regionale del Monte Arci: «Prima un confronto fra Comuni anche sulle aree di protezione. Poi un incontro con la Regione».
Antonio Pintori


L’Unione Sarda
Martedì 24 Novembre 2015, Pagina 34

A Morimenta i primi lavori dopo la tromba d’aria.

MOGORO.


2015-09-05_Morimenta

Morimenta è una borgata agricola ancora in ginocchio dopo la tromba d’aria di un mese e mezzo fa. Pali dell’illuminazione pubblica divelti, strade dissestate, amianto sparso nei terreni agricoli. Il Comune di Mogoro è corso ai ripari per gli interventi più urgenti.
C’è una delibera della Giunta presieduta dal sindaco Sandro Broccia che ha stanziato 76 mila euro per le infrastrutture pubbliche danneggiate nella frazione mogorese. In realtà questi fondi erano stati destinati ad un progetto di sistemazione del sagrato della chiesetta di Sant’Ignazio, proprio a Morimenta. Importo totale 90 mila euro: 14 mila sono stati già impegnati nella progettazione. Disponibili 76 mila euro che l’amministrazione di Mogoro ha destinato alla sistemazione di diversi danni nella borgata.
«Metteremo in sicurezza la chiesa, pesantemente compromessa dal nubifragio – ha spiegato in Giunta il primo cittadino – ma raccoglieremo anche l’eternit sparso nelle aree pubbliche e sistemeremo l’impianto di illuminazione».
Antonio Pintori


L’Unione Sarda
Martedì 20 Ottobre 2015, Pagina 29

Morimenta dopo la tempesta.

Sabato, 5 Settembre 2015.


Ieri sera un violento e fulmineo uragano si è abbattuto sul medio campidano. Nel suo passaggio ha investito in pieno la borgata di Morimenta, frazione del comune di Mogoro. Sono bastati circa dieci minuti a mandare in frantumi case, tetti, alberi, piantagioni, capannoni e quant’altro.

Il lavoro di una vita messo in gioco in un pomeriggio di fine estate.
Oggi è il giorno in cui si contano i danni e si cerca di rimediare ai guasti maggiori. Dai prossimi giorni si lavorerà per ricostruire con pazienza e tenacia quello che la natura ha portato via.
Buon lavoro alle persone di buona volontà e alle persone di buon cuore che le vorranno aiutare.

Maggiori informazioni a breve sulla pagina FB mogoresbook


Qui trovate le foto di Stefano Pia