Attentato al maneggio: tre cavalli salvati dal rogo.

MOGORO. Incendio doloso nella notte ai danni di due appassionati.


Attentato incendiario al maneggio a MogoroLe alte fiamme si notavano nitidamente nel centro abitato di Mogoro. Un incendio doloso ha distrutto mercoledì notte le scorte di fieno di due mogoresi appassionati di cavalli, Iose Maccioni e Francesco Lai. In pochi minuti seicento fra balle e rotoballe di fieno sono diventati una grande torcia accesa nell’oscurità. Un rogo nel terreno dove si trovavano tre cavalli, messi in salvo dai proprietari, che non sanno spiegarsi la ragione di un gesto così vile.

I sette cavalli di Lai e Maccioni sono rimasti senza scorte di cibo. E tanti cittadini di Mogoro e dei paesi vicini si stanno già mobilitando per offrire foraggio ai due malcapitati.

L’INCENDIO «Ho ricevuto una chiamata da un concittadino che vive vicino al nostro terreno», ha raccontato Francesco Lai, che di professione fa l’infermiere, «ha notato le alte fiamme dal suo terrazzo». Il rogo si è sviluppato in località Sa Strovina, dietro il vecchio distributore di benzina, lungo la provinciale fra Mogoro e la Carlo Felice. «Quando siamo arrivati mi è venuto un colpo al cuore. Fra le fiamme c’erano tre cavalli. Li abbiamo messi in salvo con mio figlio. Per fortuna gli altri miei due animali erano sotto casa per partecipare ad una processione».

LE FIAMME Erano alte parecchi metri. Sul posto i vigili del fuoco che hanno lavorato tutta la notte per avere ragione del rogo e bonificare il terreno. A Sa Strovina sono arrivati anche i carabinieri della compagnia di Mogoro. «Seicento rotoballe in cenere», hanno aggiunto Lai e Maccioni, «danni per qualche migliaia di euro. Ma quello che fa più male è il gesto». Non ci sono dubbi. L’incendio è stato doloso. «Non è partito dai terreni circostanti, ma dalle balle accatastate», ha riferito Lai, «il nostro appezzamento era pulito». Lo ha seguito Maccioni, agricoltore, che utilizza i cavalli anche per il suo lavoro in campagna o per il suo calesse, richiesto per i matrimoni: «Ho cercato anche ieri mattina ma non ho trovato nessuna esca. Chi ha appiccato il fuoco non ha lasciato tracce». I due mogoresi allevano i cavalli solo per passione. Forse qualche screzio nel mondo agropastorale? I diretti interessati lo hanno negato: «Non capiamo le ragioni di un simile gesto». Maccioni ha concluso: «Se qualcuno aveva qualche problema con noi, bastava discutere. Per fortuna tanti amici mi hanno chiamato e offerto foraggio per i nostri cavalli».
Antonio Pintori


L’Unione Sarda
Venerdì 5 Luglio 2015, Pagina 39

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...