Lo Spirito del Natale


Buon Natale Mogoro
Era la sera del ventiquattro dicembre, mancavano poche ore al cenone.
I pacchetti erano pronti per essere donati, l’albero pieno di luci faceva bella mostra di sé in salotto (e ci credo, due giorni per addobbarlo…).
Il dolce natalizio al cioccolato che preparo ogni anno (che aveva richiesto quasi quanto l’albero per essere completato… ) era in frigo in attesa di essere prima elogiato e poi divorato (la foto su instagram già postata come da prassi…).
Eppure mancava qualcosa. Ancora non mi sembrava Natale.
Sono uscita a comprare delle ultime cose, sperando di trovare anche il motivo di quella strana sensazione. Bene, l’aria era fredda e pungente, le luminarie in via Gramsci c’erano  e le persone indaffarate a ultimare le compere come me, pure.
Ma ancora mancava qualcosa. Forse la musica, mi son detta, ma no non era quella perché ero stata a due concerti dei quali uno in chiesa. E va beh, magari lo capirò, pensai. Soltanto che più si avvicinava il cenone e il momento di distribuire i regali e più pensavo che non avevo voglia di ripetere ogni anno le stesse frasi di circostanza, gli stessi ringraziamenti, alle stesse facce di sempre.

Ho guardato facebook (come molti di voi, che male c’è? Non siamo tutti su fb?) e sono stata inondata da post di persone che si lamentavano dell’ipocrisia del Natale e di quanto volessero addormentarsi e risvegliarsi il 7 gennaio. Ho pensato “la situazione è grave, non sono l’unica allora a non sentirlo più questo Santo Natale”. E invece avrei tanto voluto ritrovare l’entusiasmo di quando ero piccola, quando nell’aria si respirava l’attesa e la magia di questo appuntamento che arriva ogni anno.

Poi, tra tutti i post negativi, me ne è saltato agli occhi uno un po’ diverso, all’apparenza una di quelle solite frasi fatte che si leggono ogni giorno su facebook, (e che alcuni di noi tra l’altro trovano tanto banali quanto irritanti). Comunque questo post diceva così: “Non puoi trovare lo spirito del Natale fuori se già non ce l’hai dentro di te”.
Ci ho pensato un po’ e non ci ho pensato più.
Però è successo che questa frase mi deve aver lasciato qualcosa, perché poi ho capito. Ho capito che l’ipocrisia la vede solo chi non comprende che il Natale è quel momento in cui fare un esame di coscienza e provare a rimediare ai propri errori, è quel momento in cui mettere da parte l’egoismo e dare qualcosa agli altri, scordare i conflitti e chiedere scusa a chi abbiamo ferito, magari con un piccolo pensiero che faccia capire all’altro che stiamo tendendo una mano.
E’ il momento di andare a trovare quel parente che abbiamo trascurato, e sentire gli amici lontani di cui a volte ci scordiamo. Il Natale è un’occasione da non perdere, e pazienza se poi ricadiamo negli stessi errori. Anche se per  poco ci avremmo provato. Ecco cos’è lo spirito del Natale.

 Tantissimi auguri a tutti!

Francesca M.

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Una risposta a “Lo Spirito del Natale

  1. molto carina. Brava Francesca :) complimenti.

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