Casa di riposo, bloccati i lavori

Mogoro

casa anziani mogoro

Una casa di riposo nel suo paese l’aveva sognata per decenni. Avrebbe voluto trascorrerci gli ultimi anni della sua vita. E nonostante zia Lica, prima di morire, abbia donato poco meno di 400 mila euro al Comune per costruirla, i lavori sono fermi.
Perché il patto di stabilità non guarda in faccia neanche ad un lascito privato. E le nuove norme imposte dal Governo non consentono all’amministrazione comunale della Marmilla di rispettare le volontà dell’anziana, mossa da un amore straordinario per il suo paese. Il deputato del Partito democratico Caterina Pes ha presentato un’interrogazione alla commissione bilancio della Camera dei Deputati. Ed il sindaco Sandro Broccia ha affermato: «È assurdo che sia lo Stato a non rispettare le volontà di una cittadina».
Paola Orrù, da tutti conosciuta a Mogoro come zia Lica, era morta ad 83 anni nel febbraio 2011. Non prima di destinare i risparmi di una vita al Comune: 390 mila euro fra contanti e depositi bancari. E con una finalità chiara: costruzione e gestione di una casa dell’anziano nella sua cittadina. «Abbiamo destinato questi fondi alla prosecuzione dei lavori nella struttura nata come comunità alloggio per i nostri anziani con ancora tanti interventi da realizzare – ha spiegato il primo cittadino – Contavamo di terminarli entro dicembre, ma d’estate abbiamo bloccato tutto per il patto di stabilità». Norme spietate ed insensibili che non consentono ancora a Mogoro di avere una casa per 29 anziani ed un centro diurno.
Il deputato Pes ha sollevato la voce. Ed ha chiesto alla commissione bilancio della Camera «se questo lascito ereditario rientri nel patto di stabilità, in considerazione di una singolare fattispecie e se non sia il caso di rispettare le ultime volontà della signora Orrù, considerando i vantaggi che la casa dell’anziano potrebbe avere per Mogoro ed i territori limitrofi».
«Ci aspettiamo di avere risposte in tempi brevi per poter riprendere i lavori», ha auspicato il capogruppo di maggioranza Stefano Murroni. «Una situazione vergognosa», ha concluso il sindaco Broccia, «non si tratta di soldi pubblici. E questo divieto scoraggia altri cittadini intenzionati a fare lasciti al Comune».
Antonio Pintori

L’Unione Sarda
Martedì 22 Ottobre 2013, Pagina 34

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Una risposta a “Casa di riposo, bloccati i lavori

  1. il testamento parla chiaro, quei soldi il comune di Mogoro può usarli solo ed esclusivamente per la costruzione della casa dell’anziano altrimenti si restituiscano ai legittimi parenti.

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