7° Giornata di Campionato Invernale Marina di Capitana “Trofeo C-Fadda Cup”

in partenza

Era già prevista dalla settimana scorsa, la bonaccia assoluta nelle acque antistanti la Marina di Capitana, ma come  sappiamo bene, le condizioni meteo possono subire varazioni sostanziali molto velocemente.

Domenica mattina, a Mogoro, stimo un’intensità del vento di circa 1 nodo, proveniente da nord, quindi una Tramontana bella fresca, ma che ogni tanto ruota a Grecale, senza però modificare la sostanza, ossia la quasi totalità d’ assenza di Eolo.

Poco male, visto che comunque il  campo di regata di Capitana è “anomalo”  detestato da molti velisti proprio per la presenza di un  microclima particolare  causato dall’orografia del territorio.

Infatti, ancora una volta la prevista partenza delle ore 11,00 slitta alle 13,00:  ne  approfittiamo per provare alcune manovre insieme alla verifica del solito circuito dello Spy, puntualmente armato all’interno dello strallo di prua, quindi non correttamente. Ci sono inoltre due importanti novità: prima di tutto il genoa nuovo, che abbiamo armato al posto della “vecchia mutanda slabbrata” e poi l’ingresso di due “riserve” d’eccezione, causa malattia dei titolari.

alla boa di Bolina

Quindi, insieme ai soliti Ignazio Cocco al timone, Stefano Santoni alle drizze, Marianna Orrù (la mogorese) a prua con bompresso e mura, le due new entry sono: Angelo Corrias ( in prestito dai J24) alle scotte e alla tattica, in sostituzione di Stefano Loddo e il giovane Andrea Ferrero, al rolla-fiocco e alla tattica (in prestito dai 4.70) in sostituzione di Giulia Clarkson.

Uno splendido cielo azzurro, completamente sgombro di nubi, ha fatto da sfondo ad una giornata entusiasmante, finalmente senza pioggia:  a boe piazzate è stato dato il primo START della prima prova, partiamo quindi noi con i Melges 24, a seguire i J-24 e poi tutti gli altri, purtroppo essendoci solo Chicco Clivio come giudice, il campo di regata è  unico, appunto con partenze separate, ma è comunque bravissimo ad incastrare così tante prove anche per le altre classi.

Una buona partenza equivale ad un’altissima probabilità di piazzarsi bene alla fine, naturalmente insieme ad una buona  intuizione nella scelta del bordo, ad un equipaggio sincronizzato che non commette errori soprattutto in issata di Spy, il  tutto condito da una tattica vincente (possibilmente).

in regata

Questa volta siamo stati premiati perché l’attenzione non è mai calata, il timoniere non si è mai lasciato distrarre, Angelo è stato un tattico formidabile, con ottime intuizioni sui bordi da percorrere. Andrea non ha mai perso di vista nè gli avversari tantomeno  la presenza di zone in cui la pressione del vento era più evidente; io e Santoni siamo stati perfettamente sincronizzati nelle manovre: arrivati sulla boa di bolina, il bompresso è venuto fuori insieme ad un po’ di mura,  issato lo spy, si è finito di cazzare la mura ed ecco che la grande vela si gonfia senza incaramellarsi (l’avevo spinato accuratamente), al resto ci pensa Angelo.

La prima prova ce la giochiamo:  Citta di Tortolì è in prima posizione, noi di Bajana siamo secondi dietro, ma incalzano in terza posizione i mitici e campioni indiscussi Arborea Sailing Team. Siamo quasi arrivati alla boa d’arrivo, si tratta solo di decidere quando strambare … Andrea continua  a ripetere… “dai poggiamo.. strambiamo? …dai poggia…”, e così il timoniere decide e avvisa “strambiamo!!”. Arborea Sailing Team intuisce la manovra, strambando prima di noi, sono quindi interni con mure a dritta e sottovento, ci perdiamo quindi in un bicchier d’acqua la seconda posizione.

La seconda prova ce la contendiamo con Mariclò, perché Sailing Team Arborea si confonde sulla posizione della boa di bolina, noi invece siamo stati accorti, io  attentissima nell’individuarla subito, e senza farmi ingannare dal gommone del fotografo che portava  una boa a bordo, ma non era quella del percorso. Arriviamo quindi secondi.

Nella terza prova, non ce n’è per nessuno! Partiamo perfettamente, la scelta di virare subito dopo la partenza ci premia, un bordo fortunato, con una pressione superiore rispetto ai nostri avversari: Sailing Team Arborea è dietro, ma questa volta ci separano diverse lunghezze, si tratta solo di mantenere la calma e la concentrazione, facendo  manovre pulite e corrette. Siamo di poppa, planiamo sulle onde,  velocissimi rispetto agli altri,  la barca giuria è vicinissima, siamo primi, il colpo di tromba certifica l’arrivo!

Cocco non riesce a nascondere la soddisfazione, che si coglie perfettamente nell’intervista di Sailing Sardinia, è il primo podio della stagione, e in questa giornata è il protagonista indiscusso! Più tardi  si lascerà andare con un  “Mary, armiamo un genoa nuovo anche sull’Hobie Cat, magari iniziamo a pensare al mondiale, questi CRITERIUM del sabato a Marina Piccola sono solo degli allenamenti”.

L’ottava giornata è prevista per domenica 27 Febbraio, siamo ancora nella parte bassa della classifica, ma le prove odierne ci confermano di aver le carte in regola per una risalita.

Marianna


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